Da qualche giorno Serra, su Repubblica si chiede: bisogna davvero ascoltare tutti?
Mr Allen Davidson ha mandato un commento negativo sul libro di Giacomo De Carlo, “Perle di vetro veneziane”. Abbiamo pensato a lungo se pubblicarlo o meno. Ci siamo detti: dopo tutto è un’opinione come un’altra, no? Ma il tono, il tono della critica… a noi non piace. Non ci piace come scrive, Mr Davidson, non ci piace la sua sicumera. Qui non si tratta di netiquette o altro, Mr Davidson. Qui si tratta di educazione. Così, i
l suo commento non lo pubblichiamo. Non siamo abituati alle urla, alle recriminazioni. Vogliamo gente tranquilla in questo blog, che magari sfoghi l’odio e il fastidio con lo jogging. Faccia più ginnastica, Mr Davidson. Il Sig. De Carlo ha passato la vita intera in laguna, alla ricerca delle perle. Cos’è, vuole insegnarli come sono fatte? La salutiamo con tutto il rispetto, Mr Davidson. La prossima volta, al posto del maglio, usi il fioretto.
Ancora un Adelphi! Roberto Bolaño, argomento delicato? Niente volgarità.
Roberto Bola
no, I dispiaceri del vero poliziotto, Adelphi 2012. pagg. 170-171
“In una lunga e caotica conversazione avuta prima di partire per il Messico aveva provato a spiegare a sua figlia che gli appetiti sessuali non sono stabili nella vita né hanno motivo di esserlo. In sostanza Amalfitano si consolava e en passant consolava sua figlia sostenendo che se era crollato il blocco dei paesi dell’Est poteva ben crollare anche la sua fino ad allora indubbia eterosessualità, come se i due fenomeni fossero connessi o come se uno fosse la conseguenza logica dell’altro. Una specie di effetto domino, sia pure assai strano perché Amalfitano era stato sempre critico verso il socialismo reale.”
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