Siva Vaidhyanathan, La grande G, Rizzoli, Euro 21,50

Chi di noi ha davvero mai pensato a cos’è Google? Alcuni di noi lo usano centinaia di volte al giorno, e lui, veloce e sicuro, risponde sempre alle nostre domande. Ma cos’è Google? Come funziona, quali procedimenti di scelta adotta? Il motto dell’azienda è “Don’t be evil”, non essere cattivo. Ma è davvero sempre così? Come vengono scelti dal motore di ricerca i piccoli ads che compaiono di fianco alla risposta? Che attendibilità hanno le risposte stesse? Siva risponde a queste domande in questo libro interrogativo e scettico. L’autore ricorda il nonno bramino che conosceva centinaia di migliaia (sic) di versi in sanscrito a memoria. Adesso, cinque secondi e ogni dubbio scompare grazie all’informazione disponibile e onnipresente. Ma, teniamolo bene in  mente, si tratta di informazione, non di conoscenza.

SPAZIOEVENTI speciale Stefano Benni

Martedì 22 maggio, ore 21,00, Scoleta dei Calegheri (S. Tomà).

“Libri Frizzanti” è una nuova iniziativa di Spazioeventi e della Municipalità di Venezia. Si tratta di incontri informali con scrittori che verranno intervistati da ragazzi delle scuole superiori, con interventi on-line e dj-set. Gli incontri finiranno in maniera frizzante (leggi prosecco!)

Questa volta si tratta di Stefano Benni, un autore amato dai giovani per la sua capacità di divertire in maniera intelligente. Fin dal suo esordio questo scrittore ha sempre usato lo humor come modo di lavoro, sconfinando spesso nell’assurdo, provocando continui cortocircuiti che mettono a tappeto la logica di tutti i giorni. Questi continui scivoloni, questo svelamento del grottesco che così spesso è protagonista della nostra vita, ci fanno ridere e ci sollevano lo spirito. E questo non può che farci piacere, in un panorama saturo di gente sussiegosa e troppo convinta di quello che dice. Un benvenuto a Benni, quindi. E voi, giovani, affilate le armi della vostra arguzia.

SPAZIOEVENTI speciale.

SPAZIOEVENTI – speciale


Gennaro Sangiuliano, Scacco allo Zar. 1908-1910: Lenin a Capri, genesi della Rivoluzione Giovedì 17 maggio- ore 18.00
Fondazione di Venezia – Dorsoduro 3488/U (nei pressi di Piazzale Roma, ex sede ENEL). In collaborazione con l’ass.ne Cinema giovane

Non tutti sanno che Lenin tra il 1908 e il 1910 trascorse due periodi della sua vita a Capri, la perla del Mediterraneo, l’isola frequentata dalle aristocrazie di tutto il mondo. Attraverso i documenti dei servizi segreti britannici e con uno stile narrativo e brillante, Gennaro Sangiuliano ricostruisce il passaggio di Lenin sull’isola, ripercorrendo le sue giornate, tra partite di scacchi, battute di pesca, riunioni con il compagno Gorkij e la cosiddetta “Scuola di Capri”, e tracciando alla fine una nuova ipotesi storica: è qui che, secondo le fonti, sono iniziati quei rapporti fra Lenin e lo Stato maggiore tedesco che sfoceranno nei finanziamenti e nel famoso viaggio che riportò Lenin in Russia. La vita caprese del leader bolscevico ci offre infine lo spaccato di un’elite non dissimile per stile di vita dal potere che lavorava per abbattere: pochi anni prima dell’ottobre 1917, i rivoluzionari russi erano lontani dal potere e dal sangue e apparivano piuttosto ricchi aristocratici in vacanza.Ne parla con l’autore il giornalista Giovanni Masciola.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.